WHIPLASH

Qual è il nostro più grande pregio che, in certe situazioni, può trasformarsi in difetto?

Forse, proprio la capacità d’adattamento, che ci ha reso leaders fra gli organismi viventi e ci ha permesso di sopravvivere a mille ostacoli e difficoltà, trovando sempre la soluzione ai nostri problemi.

Quest’osservazione potrebbe sembrare un controsenso, perché la capacità d’adattamento comporta lo sforzo importante di plasmare se stessi alla realtà che ci circonda; ma, allo stesso tempo, dentro questa capacità, c’è la pigrizia estrema del risparmio delle energie e la disponibilità a farsi cambiare da ciò che ci circonda, se non riusciamo a adattarlo alle nostre esigenze.

Un intreccio inestricabile, quindi fra passività ed attività.

Questa coscienza della sostanziale pigrizia umana fa essere. Terence Fletcher, uno spietato ed inesorabile insegnante musicista per evitare che uno qualunque dei suoi allievi possa essere soddisfatto delle proprie prestazioni e non arrivare a più alti livelli artistici.

“Non esistono in qualsiasi lingua del mondo due parole più pericolose di “bel lavoro” dice Terence Fletcher ad Andy.

Un “ bel lavoro” può essere una definizione mortale,   per un musicista in crescita, e portarlo a non cercare mai di superarsi.

Ma, qual’è il limite oltre il quale spronare un allievo può trasformarsi in una vera e propria persecuzione ed ottenere il risultato opposto di scoraggiarlo ed allontanarlo da questo percorso?

Il più grande sassofonista di tutti i tempi, John Coltrane, non si scoraggiò di fronte alla violenza con cui fu rimproverato dal suo maestro.

Un John Coltrane non molla mai! Io ho la tranquillità di aver provato con tutti mezzi di non permettere che un artista non si manifestasse nel pieno delle sue possibilità e si accontentasse di restare un mediocre suonatore-risponde Fletcher-

Il film prende il nome dal brano musicale su cui si svolgerà l’apprendistato del batterista, Andrew,fino alla sua esplosione artistica.

Il racconto è tutto concentrato sul rapporto fra insegnante ed allievo e sul ruolo che l’esercizio, la passione, il sacrificio rivestono, in qualunque attività, per poter raggiungere traguardi ambiziosi.

IL giovane allievo, dopo aver abbandonato la scuola di musica e denunciato (in incognito) l’insegnamento   del maestro, ottenendone l’allontanamento, lo rincontra per caso ed è convinto a partecipare ad un importante spettacolo, sotto la sua direzione artistica.

La vendetta del maestro, durante lo spettacolo, porta Andy ad uscire di scena disperato; ma, alla fine, non molla e ritornato sul palco, mentre Fletcher sta per presentare un nuovo pezzo che non conosce, attacca a suonare, dando l’avvio a tutta la band, il brano Caravan, concludendo con uno splendido assolo sotto gli occhi, alla fine, complici del maestro.

Molto non viene detto, molto viene forse tralasciato, ma senza grandi pretese il film ci porta alla fine senza pause e con il buon ritmo della batteria.

Diretto da Damien Chazelle e interpretato da Miles Teller e da J.K.Simmons, il film ha ottenuto tre oscar: il primo a Simmons come Miglior attore non protagonista, il secondo a Tom Cross per il Miglior Montaggio e l’ultimo a Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley per il Miglior sonoro.

 

http://ciragionoescrivo.blogspot.com

 

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