Un nuovo modo di fare politica: i circoli online del PD

Come il PD seleziona la sua classe dirigente e quale debba essere la migliore organizzazione interna per assicurare il carattere democratico e la reale partecipazione dei cittadini alla elaborazione politica, non limitandola alla sola scelta elettorale, è il problema centrale, imprescindibilmente legato alla stessa sopravvivenza del partito.

Nei Circoli online la aggregazione avviene in base ad affinità culturali, alla condivisione di competenze, emozioni ed anche per scelta organizzativa e di partecipazione. Inoltre, il  circolo on line può assolvere l’importante funzione di aggregare aree territoriali omogenee, come province e regioni, molto più vaste del territorio del circolo tradizionale.

L’esperienza dei Circoli online attivi è uno straordinario patrimonio di partecipazione elaborazione e militanza. E’ inutilizzata dai dirigenti ai vertici del PD ma è a disposizione del partito, rappresenta una ricchezza su cui investire per il prossimo Congresso.

Questi circoli possono soddisfare, in maniera organizzata, la partecipazione attiva del cittadino, al di là della sua collocazione territoriale o lavorativa, permettendogli di partecipare alla vita del partito e di confrontarsi sui temi generali della società italiana.

Proponiamo quindi una svolta decisiva nel modo con cui il PD deve confrontarsi con la rete: impiego di risorse, esistenti ma non ancora utilizzate, per un approccio alla rete   che faccia sentire il partito vicino ai cittadini e aperto alle loro proposte.

Occorre cambiare, il più presto possibile, l’immagine di un partito visto come una struttura chiusa, non aperta al dialogo, che usa la rete solo come mezzo di comunicazione e non di interazione.

Nella direzione quindi di offrire un contributo efficace, il coordinamento di 3 circoli online attivi, DemOnLine, Libertà è Partecipazione e CittàMondo presenta alcune integrazioni al documento “Verso l’Assemblea Nazionale – Spunti di discussione per il PD di domani”. .

Le integrazioni e le note che seguono prendono a riferimento il “Regolamento Nazionale delle iscrizioni on-line e dei circoli online”.

I punti di discussione e proposta sono:

  • FORMAZIONE DELL’UFFICIO CIRCOLI ONLINE NELL’AREA ORGANIZZAZIONE E COMITATO DI COORDINAMENTO

  • APPARTENENZA AD UN CIRCOLO ONLINE IN EVIDENZA NELL’ANAGRAFE DEGLI ISCRITTI • PROPOSTA DI MODIFICA DELL’ARTICOLO 3 COMMA B

  • LA VISIBILITA’ DEI CIRCOLI ONLINE SU PARTITODEMOCRATICO.IT

  • I CIRCOLI ONLINE GESTISCONO LE ISCRIZIONI ONLINE AL PD

  • DEFINIRE LE MODALITA’ DI IDENTIFICAZIONE E RICONOSCIMENTO ON-LINE

  • VOTAZIONI ONLINE

  • STRUMENTI TELEMATICI DI PARTECIPAZIONE

  • COINVOLGERE LE COMPETENZE E LE ESPERIENZE DEGLI ADERENTI AI CIRCOLI ONLINE PER PROGETTARE REALIZZARE E GESTIRE I SERVIZI PER LA PARTECIPAZIONE AL PD

  • UN CONVEGNO NAZIONALE POLITICO E TECNICO SUI CIRCOLI ONLINE PROMOSSO DALL’AREA ORGANIZZAZIONE

  • PROPOSTA DI INTEGRARE IL REGOLAMENTO CIRCOLI ONLINE: COORDINAMENTO NAZIONALE, 5 MEMBRI DI DIRITTO IN ASSEMBLEA NAZIONALE, 1 MEMBRO DI DIRITTO IN DIREZIONE NAZIONALE

  1.  FORMAZIONE DELL’UFFICIO CIRCOLI ON-LINE NELL’AREA ORGANIZZAZIONE E COMITATO DI COORDINAMENTO

L’articolo 2, comma a, del “Regolamento Nazionale delle iscrizioni on-line e dei circoli on-line”, nel prosieguo “Regolamento”, prevede un UFFICIO CIRCOLI ONLINE. Si rileva che tale ufficio non è mai stato costituito.

Se ne chiede con urgenza la costituzione

Analogamente per il “COMITATO DI COORDINAMENTO PARTECIPATO DA RAPPRESENTANTI DEI CIRCOLI ON-LINE”

I circoli on line, cosi come si sono strutturati finora, in base al regolamento vigente, hanno assunto le seguenti caratteristiche:

  1. a) territoriali (ad esempio corrispondente con una regione, per cui gli iscritti risiedono in tutte le province della regione, o in almeno quattro delle provincie);

  2. b) di discussione, dove vengono sviluppati dibattiti e prodotti documenti di sintesi;

  3. c) tematici, dove si sviluppa un tema politico, nelle sue varie Articolazioni.

Queste tipologie hanno sviluppi diversi pur interpretando il Regolamento.

  1.  APPARTENENZA AD UN CIRCOLO ONLINE IN EVIDENZA NELL’ANAGRAFE DEGLI ISCRITTI

L’indicazione dell’appartenenza ad un COL nell’anagrafe degli iscritti, prevista all’articolo 2 comma b del Regolamento, è un altro importante istituto mai applicato. Su questo il coordinamento ha stabilito di approfondire con una proposta tecnica.

Si propone pertanto la modifica dell’articolo 3 comma b.

All’articolo 5 comma d del Regolamento, si indicano sia gli iscritti sia i partecipanti ad un COL mentre all’articolo 3 comma b vi è la previsione di tesseramento automatico al PD dei richiedenti la formazione di un COL. Riteniamo vada prevista, nel Regolamento, la possibilità di partecipazione per i non iscritti al PD con lo stesso rapporto di valore che nello statuto si da all’elettore.

Pertanto va superata la previsione di automatica adesione al PD.

  1.  LA VISIBILITA’ DEI CIRCOLI ONLINE SU PARTITODEMOCRATICO.IT

All’articolo 3 comma d del Regolamento si prevede LA VISIBILITA’, per i COL approvati, IN APPOSITA PAGINA DEL SITO WEB NAZIONALE. Anche questo non ha mai avuto attuazione mentre è fondamentale per un Circolo online avere spazio sul sito web nazionale del PD. a

La sezione on line del sito PD dovrebbe avere una funzione drasticamente innovativa: usare la rete non in modo tradizionale a una via, come mezzo di propaganda e comunicazione, ma instaurare un processo a due vie di interazione tra gli organi dirigenti del partito e i cittadini militanti sostenitori e simpatizzanti che fanno osservazioni, forniscono suggerimenti ed elaborano documenti.

Quindi, pensiamo a una sezione fortemente interattiva, con blog  tra i circoli e  un deposito di proposte e di documenti su vari temi (lavoro, ambiente, energia), offerti alla discussione degli altri circoli e dei dirigenti del partito. E’ essenziale che in questa sezione i dirigenti intervengano spesso,  facciano sentire la loro presenza e diano i loro contributi.

Pensiamo a una sezione molto più seria e straordinariamente più  efficiente del blog  tradizionale, perché i circoli on line faranno da filtro essenziale nella elaborazione delle discussioni e delle nove proposte.

  1.  I CIRCOLI ONLINE GESTISCONO LE ISCRIZIONI ONLINE AL PD

L’articolo 4 comma a del Regolamento prevede:

“I Circoli on-line ricevono e gestiscono le richieste di iscrizione ai sensi dell’articolo 1 del presente Regolamento e secondo le indicazioni applicative determinate dall’area organizzazione.”

Anche questa norma non è mai stata applicata ne le “indicazioni applicative” mai rilasciate. Ricevere e gestire le richieste di iscrizione al PD significherebbe un passo importantissimo per i COL, segno di legittimazione ed autorevolezza.

Si impegna l’organizzazione a determinare le indicazioni per favorire l’iscrizione al Pd tramite i COL.

Sulle singole iscrizioni online effettuate il Regolamento prevede inoltre, all’articolo 1 comma b, che: “b. L’iscrizione diventa effettiva quando il richiedente ritira la tessera dal Circolo territoriale o d’ambiente, presso il quale ha facoltà di “esercitare gli altri propri diritti” (come da art. 14 dello Statuto), o dal Coordinamento provinciale.”

Proponiamo invece che i COL, oltre ad avere come adesso iscritti anche ai circoli territoriali, anche iscritti propri. Questo è utile specialmente per i residenti all’estero.

Proponiamo quindi la seguente procedura:

 – gli iscritti al COL che sono anche iscritti ad un circolo territoriale seguono versano la quota di iscrizione  e partecipano alle votazioni ufficiali riservate agli appartenenti ai circoli solo tramite il circolo territoriale, che ha la predominanza sul COL,

– chi è iscritto solo al COL e non anche ad un Circolo territoriale può partecipare alle candidature e votazioni a livello territoriale in base alla sua residenza anagrafica accertata con il documento d’identità all’atto dell’iscrizione e ricontrollata ogni anno in sede di rinnovo. Deve essere previsto un canale telematico di votazione a livello territoriale aperto agli iscritti ai COL o in alternativa la trasmissione alle strutture territoriali provinciali dei dati raccolti all’interno dei COL.

–  si ritiene importante introdurre la possibilità, per i singoli COL, di concerto con la  Federazione provinciale di riferimento, di partecipare, attraverso il delegato più vicino,  all’eventuale istruttoria sulle possibili contestazioni agli iscritti  da parte della propria sezione territoriale, qualora l’iscritto fosse anche appartenente al COL..

  1.  DEFINIRE LE MODALITA’ DI IDENTIFICAZIONE E RICONOSCIMENTO ONLINE

L’articolo 4 comma b del Regolamento prevede: “I Circoli on-line utilizzano, nella propria attività, modalità di identificazione e di riconoscimento on-line congrue con quelle definite dall’area organizzazione”. Va operata una definizione tecnica delle modalità di identificazione e riconoscimento on-line. Attualmente per gli iscritti online al PD è prevista una identificazione sulla piattaforma del sito web nazionale.

Proponiamo che alla richiesta d’iscrizione , per l’identificazione, vada allegato da parte del richiedente un file contenente fotocopia del documento d’identità, in corso di validità, e del codice fiscale oltre alla sottoscrizione della veridicità dei dati trasmessi e dell’attualità della residenza indicata nel documento. Va sottoscritta ancora da parte dei simpatizzanti ed elettori apposita dichiarazione ( cfr osservazioni al punto 2). Questi dati vanno poi trasmessi anche all’anagrafe generale del partito da parte dei COL-

  1.  VOTAZIONI ONLINE

All’articolo 5 comma c del Regolamento si accenna alle votazioni telematiche. L’esperienza del circolo DemOnLine è in grado di dimostrare che quando si tratta di solo voto palese lo strumento “sondaggio” di FB risulta di grande efficacia. Per il voto segreto e certificato va fatto un approfondimento tecnico e tecnologico.

  1.  STRUMENTI TELEMATICI DI PARTECIPAZIONE

All’articolo 5 comma d del Regolamento si argomenta della strumentazione telematica di funzionamento di un COL. Quale strumentazione telematica?

Gli strumenti migliori in questo settore riteniamo essere i webinar ma un software per webinar comporta l’acquisto di spazio server e nella maggior parte dei casi un COL non riesce a potersi permettere i costi dello spazio server. L’area organizzazione potrebbe sopperire. Si propone, a fronte della trattenuta da parte degli organismi centrali dei 5,00 € della quota associativa che ritornano al circolo territoriale ma che nel caso delle iscrizioni online non ritornano ai COL, che il PD renda disponibile spazio server sui server nazionali per ogni singolo COL per installare una piattaforma webinar che consenta un uso evoluto della teleconferenza e teleassemblea, integrando in un unico software strumenti come skype e fb, ad uso delle dinamiche interne. In buona sostanza la strumentazione telematica potrebbe essere predisposta dall’organizzazione del partito in modo centralizzato. Questo sistema centralizzato, renderebbe possibile anche un controllo da parte del pd sulle attività dei COL (in senso quantitativo) anche in funzione dell’eventuale rinnovo del circolo, evitando circoli fittizi dove si parcheggerebbero iscritti.

  1.       COINVOLGERE LE COMPETENZE E LE ESPERIENZE DEGLI ADERENTI AI CIRCOLI ONLINE PER PROGETTARE REALIZZARE E GESTIRE I SERVIZI PER LA PARTECIPAZIONE AL PD

All’articolo 5 comma e del Regolamento si legge: “Su base volontaria e attraverso il Circolo, gli iscritti e i partecipanti possono essere coinvolti, in modalità coordinate dall’area organizzazione, nella progettazione, realizzazione e gestione dei servizi per la partecipazione del partito come previsti dall’art. 1 comma 9 dello Statuto, nonché nel supporto alle attività dell’area organizzazione per i Circoli on-line.”   Anche questo comma è disatteso, mentre sarebbe importante procedere alla sua attuazione,  dimostrando di scommettere sui Circoli online.

Alcune modalità concrete sono già state delineate al punto 3. di questo documento.   Attraverso la sezione on line si potrebbero per esempio coordinare le partecipazioni degli iscritti alle feste dell’Unità, alle scuole di formazione del PD sfruttando le competenze, a volte uniche, presenti nei  COL.

  1.      UN CONVEGNO NAZIONALE POLITICO E TECNICO SUI CIRCOLI ONLINE PROMOSSO DALL’AREA ORGANIZZAZIONE

Alle Disposizioni finali del Regolamento è riportato: “L’area organizzazione, sulla base del monitoraggio effettuato, verifica l’impatto e l’idoneità delle presenti disposizioni. Non prima di 12 e non oltre 24 mesi dall’approvazione del presente Regolamento, l’area organizzazione promuove un procedimento partecipato per la conferma-revisione generale della regolamentazione dei Circoli on-line.” Non ci sono notizie che un tale evento partecipato sia mai stato realizzato. Si chiede che l’organizzazione dia seguito a tale previsione e organizzi, prima del Congresso 2017, un “Convegno Nazionale del PD sulle politiche e sulle tecnologie per i Circoli online”.

Il coordinamento dei 3 COL si rende disponibile a collaborare all’organizzazione dell’evento.

  1.        PROPOSTA DI INTEGRARE IL REGOLAMENTO CIRCOLI ONLINE: COORDINAMENTO NAZIONALE, 5 MEMBRI DI DIRITTO IN ASSEMBLEA NAZIONALE, 1 MEMBRO DI DIRITTO IN DIREZIONE NAZIONALE

Proponiamo di garantire ai circoli online opportuni percorsi rappresentativi, fino ad una rappresentanza “politica” all’interno delle Assemblee Regionali, dell’Assemblea Nazionale, della Direzione Nazionale e della Segreteria Nazionale.

Si propone quindi la introduzione del seguente

Articolo 4 bis Coordinamento Nazionale dei Circoli online

  1. È istituito il Coordinamento Nazionale dei Circoli online formato da 3 rappresentanti per ogni COL riconosciuto ai sensi dell’articolo 3. Il Coordinamento determina al proprio interno la struttura organizzativa.

  2.  Il Coordinamento Nazionale dei Circoli online riunisce l’assemblea nazionale degli iscritti ai Circoli online che siano anche iscritti al PD e determina, in occasione del rinnovo dell’Assemblea Nazionale, l’elezione di 5 membri di diritto dell’Assemblea Nazionale del PD che hanno titolo e mandato a rappresentare le istanze dei COL in Assemblea Nazionale.

  3.  Nel corso dell’assemblea di cui al comma b viene eletto inoltre un membro di diritto in Direzione Nazionale PD che ha titolo e mandato a rappresentare le istanze dei COL in Direzione Nazionale

Nel caso queste modifiche non possano essere accolte e rese operative prima della convocazione del prossimo Congresso del partito chiediamo che comunque sia permessa la partecipazione di almeno 5 persone in rappresentanza dei COL firmatari questo documento anche con il solo ruolo di uditori e con la possibilità d’intervento ma senza diritto di voto.

Circolo online PD Campania – DemOnLine Circolo online PD – Libertà è Partecipazione Circolo online PD – CittàMondo